L'associazione
culturale onlus "Tursitani" (in fase di registrazione), che include al suo
interno diverse sezioni per specifiche attività, oltre il cineclub "La Camera Verde" (aderente
al Cinit-Cineforum Italiano), ha organizzato per giovedì 23 agosto alle ore 21,
nel "cimiterio" della chiesa di Santa Maria Maggiore in Rabatana, la proiezione
del film "Storia di un'anima" del
giovane talento bolognese Marcello
Tedesco.
Originario
di Sant'Arcangelo di Potenza, diplomatosi all'Accademia di Belle Arti di Brera
a Milano, Tedesco ha 28 anni ed è artista versatile, con una personale ricerca sulle
diverse modalità espressive, tra pittura, scultura, video e cinema (già alla
sua quarta regia di lungometraggi: "L'ombra e la grazia", 2006; "La ballata del vecchio marinaio", 2004;
"Vita di Diogene", 2002).
È
noto il suo rapporto con la realtà tursitana, collaborando con il bimestrale
"Tursitani" e avendo girato gran parte del suo film d'esordio in pellicola proprio
nel territorio di Tursi.
Alla
visione (per tutti) del lungometraggio presenzierà l'Autore. L'iniziativa si
svolge in collaborazione con l'Amministrazione comunale.
Il Responsabile pro-tempore dell'Associazione
Salvatore Verde
Sinossi
Ambientato nelle medesime locations del celebre film "La terra trema" di
Luchino Visconti, "Storia di un'anima" di Marcello Tedesco racconta il
compiersi del destino di un gruppo di pescatori siciliani. I quali, coinvolti
casualmente nel vortice di un evento tragico -il naufragio di una barca di
profughi, a cui assistono-, sono costretti a corrispondergli in qualche modo: i
più, vinti dal ricatto del mondo, scelgono di sfuggire al loro destino tragico,
lasciando insepolti i cadaveri dei naufraghi. Ma poiché la legge della tragedia
è che chi vuole preservare la sua vita la perde, mentre chi ha l'impulso di
perderla per amore dell'essere, la ritrova trasfigurata, il destino li
raggiunge là dove hanno erroneamente creduto di sfuggirgli. Solo il più giovane
di loro, assecondando una straordinaria vocazione alla luce, ricevuta con la
vita dalla madre, tenta di ripescare i cadaveri dei naufraghi, pagando la sua
pietà con la stessa vita. (Tutto ciò è raccontato con un linguaggio radicato
nella poesia tragica, cui ripugna la rappresentazione diretta degli eventi più
cruenti, affidandola invece ad un testimone oppure, come nell'Edipo re, ad un
angelos.) Il tema ricorrente nei films di M. Tedesco è quello di una realtà che
si presenta agli uomini come enigma, di una vita che nasconde negli eventi
ordinari la manifestazione del Dio. Ne risulta pertanto una sproporzione tra il
semplice fatto e il suo significato, una tensione che attrae il mondo umano
entro un orizzonte ignoto ed inaudito, che sembra essere il suo "oscuro"
Principio.
Scheda tecnica e artistica
Cast tecnico: regia: Marcello
Tedesco; soggetto e sceneggiatura: Marcello Tedesco, Benjamin Florance;
produzione: Copperativa Arcana arl ( Catania); musiche: Fratelli Mancuso; direttore
della fotografia: Mariano Stato; assistente alla regia: Domenico Simone; montaggio:
Pietro Embrici; primo operatore di ripresa: Matteo Musso; secondo operatore di
ripresa: Jacopo Gandolfi. Principali
interpreti: Andrea Polimeri, Rossella Trovato; Salvo Fichera; Michele
Divirgilio; Salvatore Patanè; Stefano Distefano; Maurizio Bellia; Nando Sciolto
e con la partecipazione del baritono Massimiliano Fichera.
Produzione: Italia 2006. Formato: digitale/ colore. Durata: 65'.
s.v.
|