A Troyli sparano alle gambe a un pensionato di 71 anni. Tentativo di omicidio o avertimento?
Avvertimento con gambizzazione o un tentativo di omicidio ai danni di un
pensionato residente a Policoro e domiciliato a Tursi. È accaduto martedì sera,
verso le 21,30 in località Troyli, una contrada tursitana, parallela alla
frazione di Panevino. Giovanni De Paola, 71 anni, vedovo, si trovava nella sua
abitazione di campagna, isolata ma vicino alla strada provinciale che dal bivio
del santuario di Anglona arriva a Policoro, dal lato del museo.
L'uomo è stato ferito
alla gamba destra da due colpi di pistola calibro 7.65, sparati dall'esterno
della porta (in vetro martellato e retinato).
Uno sconosciuto, che aveva appena bussato, avrebbe sparato alla vista della
sagoma umana e prima ancora che l'uscio fosse aperto. Il proiettile
più in superficie è stato tolto nella stessa serata, mentre l'asportazione
dell'altro, più in profondità al ginocchio, ha richiesto l'intervento
chirurgico che si è svolto nella mattinata di ieri (mercoledì) nel vicino ospedale policorese, dove l'uomo era stato subito
trasportato. Le condizioni del pensionato, che è senza precedenti penali, sono adesso
buone e non destano preoccupazione.
Altri colpi sono stati esplosi in aria per
coprirsi la fuga, poiché il malvivente si è allontanato a piedi e poi forse con
un'auto parcheggiata poco distante. Nella campagna sono prontamente accorsi il
maresciallo Marco Nutini e i carabinieri di Tursi, seguiti dal nucleo operativo
della Compagnia di Policoro, con la tenente Annalisa Pomidoro. Sul posto anche il
tenente colonnello Antonio Russo del Comando
provinciale di Matera, con il nucleo investigativo. Dopo il soccorso, immediati i primi rilievi e le indagini,
che si sviluppano in ogni direzione, per accertare l'identità di chi ha
sparato e se abbia avuto eventuali complici. Sul movente dell'episodio si ipotizzano
una ritorsione anche indiretta, oppure la degenerazione di una lite pregressa o
un maldestro tentativo di rapina, ma non si esclude uno scambio di pesona. Intanto,
sono state effettuate alcune perquisizioni e
acquisite diverse testimonianze. Al momento dell'accaduto, il pensionato
era in compagnia della figlia che ha poi dato l'allarme, trovandosi al primo
piano. Sembra che lei non abbia riconosciuto nessuno.
La tranquilla casa
colonica ha l'ingresso sul retro, rispetto alla vicinissima strada sterrata, ma
è distante centinaia di metri dalla carreggiata provinciale. Il vento e il freddo
pungente della serata, unitamente al luogo scarsamente illuminato, hanno di
certo agevolato chi ha fatto fuoco, ma si nutrono speranze che qualcuno abbia
visto o sentito qualcosa, considerando pure la presenza di tre cani all'esterno,
se hanno abbaiato. Dopo l'interrogatorio di De Paola nel nosocomio, non si
escludono rapidi sviluppi.
Salvatore Verde
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